Un infortunio sul lavoro a Santa Severina non si esaurisce con la pratica INAIL. Se il datore ha violato le norme di sicurezza (mancanza DPI, formazione carente, macchinari non a norma), risponde anche civilmente per il danno differenziale. Il nostro team di consulenti del lavoro e medici legali valuta gratuitamente il tuo caso in Crotone.
Cos'è il danno differenziale INAIL
Tante persone a Santa Severina pensano che, una volta ottenuta la rendita INAIL, la pratica sia chiusa. Sbagliato. INAIL paga secondo tabelle proprie (DM 12/07/2000) che coprono il "danno biologico tabellato" più una piccola componente patrimoniale. Restano fuori molte voci che il giudice civile riconosce: il danno morale (sofferenza per il fatto in sé), il danno esistenziale (qualità di vita peggiorata), la personalizzazione del danno biologico (aumento fino al 50% in casi di particolare gravità), il danno alla capacità lavorativa specifica (non generica). Storia comune. La differenza si chiama "danno differenziale" e si chiede al datore di lavoro.
Quando il datore di lavoro a Santa Severina è responsabile
Il D.Lgs. 81/2008 impone al datore obblighi specifici: redazione del DVR (Documento Valutazione Rischi), nomina RSPP qualificato, formazione obbligatoria ai lavoratori (4-16 ore secondo rischio), fornitura DPI conformi e in stato d'uso, sorveglianza sanitaria periodica, gestione delle emergenze. La violazione di uno di questi obblighi, se collegata causalmente all'infortunio, fonda la responsabilità civile (e spesso anche penale ex art. Nei fatti. 590 c.p. lesioni colpose). Anche infortuni in itinere (dal lavoro a casa o viceversa) sono coperti se il percorso era quello abituale e l'infortunio non è stato per condotta puramente personale (es: fermarsi a fare la spesa fuori percorso).
Quanto puoi recuperare oltre INAIL
Il danno differenziale può triplicare quanto già ricevuto da INAIL. Esempi reali: invalidità 15% (INAIL: 30.000 €, civile: 90.000 €, differenziale: 60.000 €); invalidità 30% (INAIL: 90.000 €, civile: 200.000 €, differenziale: 110.000 €); invalidità 50% (INAIL: 250.000 €, civile: 500.000 €, differenziale: 250.000 €); decesso per infortunio sul lavoro (INAIL: rendita superstiti, civile per parenti: 250.000-700.000 €).
Come gestiamo il caso a Santa Severina
Il nostro approcciò per casi di infortunio a Santa Severina parte dalla raccolta documentale: verbale INAIL definitivo, cartella clinica completà (Pronto Soccorso, ricoveri, riabilitazione), eventuali ispezioni ASL o Inail sul luogo di lavoro, DVR aziendale (richiedibile via avvocato), registri formazione lavoratori, schede DPI, libretti di manutenzione macchinari. Spesso scopriamo che INAIL ha sottostimato il danno biologico: una nuova perizia indipendente con specialista corretto (ortopedico per fratture, neurologo per traumi cranici, fisiatra per riabilitazione, psichiatra per PTSD) può aumentare la percentuale di invalidità di 5-15 punti.
Zero anticipi a Santa Severina
Anticipiamo noi tutte le spese: visite specialistiche, perizie medico-legali, perizie tecniche, spese legali. Il nostro compenso è una percentuale concordata recuperata solo a risarcimento ottenuto. Se non otteniamo nulla, tu non paghi nulla.

